il giorno della manifestazione il percorso sarà tutto segnalato
Dal centro di Roapiana si sale a Malborgo e si continua lungo via Pagliano fino ad incontrare la strada provinciale della val Corsaglia (SP183) dove, a sinistra, inizia il SETTORE 1 che porta a Vasco.
Attraversato l’abitato di Vasco si scende da via del Lume (autorizzazione per il passaggio concessa dal Comune) fino a Niere, sulla provinciale SP271 e superato il quadrivio si gira a destra in via Molino Lavagna; è’ in questa via che si trova la cappella di San Rocco, una delle ultime testimonianze tangibili del passaggio dell’antica via Morozenga.
Giunti all’incrocio con la trafficata provinciale SP5 per Mondovì, la si attraversa e si risale per un centinaio di metri (direzione sud-ovest -Villanova) per svoltare poi a destra sulla prima stradina che si incontra (palina bus Mezzavia Soprana).
Questo è il SETTORE2 che attraversa i prati intorno ad alcune grosse cascine e termina al limite della zona artigianale di Villanova M.vì .
Seguendo le indicazioni per Eula si arriva, a destra della chiesa, all’attacco del SETTORE 3 che termina nella via Vecchia di Pianfei presso una piccola cappella.
Da qui si va a destra in discesa e si raggiunge il vicino SETTORE 4 e più avanti la piazzetta del Merlo.
Proseguendo a destra per Mondovì si arriva al SETTORE 5 che con un giro ad anello ci fa ritornare al Merlo, ma sul lato della chiesa, da cui si scende a destra e poi ancora a destra su un ponticello fino a raggiungere il SETTORE 6.
A metà del SETTORE 6, presso la chiesa di San Grato, il tracciato piega decisamente a nord, per un po’ in piano, poi scende in una zona boschiva con alcuni divertenti dossi fino ad un bivio: porre particolare attenzione in questo punto perché la strada principale continua dritta, ma il percorso delle LE NOSTRE TERRE va a destra e più avanti si ricongiunge alla strada asfaltata abbandonata prima; si gira subito a sinistra e sempre a sinistra anche al bivio successivo arrivando con una veloce discesa alla grande strada provinciale Mondovì – Cuneo, la Sp564 del Monregalese.
Attraversata con molta prudenza ed attenzione, si prosegue per San Biagio, passando accanto al ex monastero cistercense, altra testimonianza del tracciato dell’antica via Morozenga.
Fra le case di San Biagio, presso il monumento ai Caduti, si prende via della Bertolina e si va ad affrontare il SETTORE 7, verso Margarita.
Giunti a Margarita si passa davanti alla chiesa e si svolta a sinistra in via Filatoio per poi uscire dall’abitato lungo lo spettacolare viale con, in fondo, la cappella di San Magno che funge da spartitraffico.
Il SETTORE 8 inizia proprio a sinistra della bianca chiesetta e fra prati coltivati, cascine e capannoni di allevamenti intensivi arriva ad attraversare la provinciale SP 422 per Cuneo; continua sul lato opposto e quando entra nel comune di Beinette (cartello indicatore) svolta a sud in un panorama dominato dall’inconfondibile sagoma della Bisalta. Lo sterrato termina in via dei Trucchi che prosegue asfaltata.
In prossimità di Beinette, prima di attraversare i binari della vecchia ferrovia Cuneo- Mondovì, si va a sinistra nel SETTORE 9, parallelo alla ferrovia.
Superato il centro di Beinette, si prosegue fino a prendere via degli Arzini che porta al SETTORE10 segnalato da alcune paline dei percorsi della Comunita Montana Valle Pesio . Il settore è prevalentemente prativo e conduce fra le case della frazione Combe di Chiusa Pesio.
Da qui si segue a sinistra la strada provinciale SP202 (via Provinciale o via Combe)fino ad arrivare all’inizio del SETTORE 11 che è’ un tratto della via vecchia di Beinette che attraversa la piana sottostante Santa Maria Rocca e Pianfei. Si sale a Pianfei abbandonando l’asfalto poco dopo il ponte Baile e percorrendo il breve, ma impegnativo SETTORE 12 .
Usciti da Pianfei si segue la provinciale per Chiusa Pesio che si abbandona quasi subito per salire verso il lago di PIanfei e raggiungere Garavagna , già nel comune di Villanova Mondovì.
Al SETTORE 13 si arriva dalla piazzetta di Garavagna salendo verso il “Pian” dei Paganotti; si scollina e si scende sulla strada che collega la frazione con Villanova M.vì.
In località Dossi inizia il SETTORE 14 che, alto, si apre sulla conca di “Castellar (Castlà in dialetto) che contorna fra i prati e termina nel piazzale della scuola di Branzola. Da qui, bisogna scendere per 200 metri lungo la provinciale per affrontare il SETTORE15 .
Ritornati sulla provinciale attraverso la stretta via Caovur, si va a sinistra fino a Villanova e passati davanti al Municipio si scende a raggiungere la chiesa di Sant’Andrea sulla strada per Roccaforte che si attraversa. Si prosegue su via Giardini fino ad incrociare la SP37 per le Frabose e poco più avanti, sulla destra, alla rotonda si gira per Monastero Vasco per andare ad affrontare il penultimo STERRATO- SETTORE 16 – che inizia in via del Mariu. Con alcuni saliscendi fra i boschi, si arriva sulla strada asfaltata dei Bertolini che si segue a sinistra in leggera salita per poi scendere a Niere. Da qui si riprende la provinciale e poco prima del cimitero di Monastero Vasco, si percorre l’ULTIMO STERRATO- SETTORE 17 – e si ARRIVA FINALMENTE A ROAPIANA.
vedi anche cos’è LE NOSTRE TERRE
