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LE NOSTRE TERRE -la via Morozenga

Una scoperta …

avvenuta casualmente durante la ricerca del percorso della pedalata.
E’ stato come scoprire una parte della nostra storia girovagando intorno a casa.
Strada Morossenga o Morosenga è un fonema il cui suono porta subito a qualcosa di antico, al Medio Evo ad esempio.
Poi scopri che la forma antica era “strada Morozenga”, descritta sommariamente come un percorso che collegava Vico (l’odierna Mondovì Piazza) verso Morozzo.

Ma se approfondisci l’argomento scopri che:
la via Morozenga partiva da Morotia, l’attuale Morozzo, e attraversando fin dell’epoca bizantina le Alpi Morozenghe, le attuali Alpi Liguri, giungeva al mare; quella strada, dunque, era una antica via Marenca.
La Via Morozenga è la via più antica tra le vie marenche  che attraversavano il monregalese e di cui si  possono trovare ancora testimonianze più o meno evidenti e certe.
La Via Morozenga  transitava dal monastero benedettino di Monastero di Vasco, di cui rimane a testimonianza soltanto più una sezione dell’arco della porta carraia fra le case di Roapiana;
l’arco è stato scelto come logo rappresentativo della Le Nostre Terre,
La Via Morozenga tagliava le pendici del Bric di San Lorenzo  lungo l’attuale via del Lume che collega Vasco alla località Niere e che si percorre nel primo tratto della ciclopedalata.
La via Morozenga passava dall’attuale chiesetta di San Rocco che si incontra in via Molino Lavagna fra il primo e il secondo settore gravel.
La via Morozenga è testimoniata in modo inequivocabile nel tracciato del settore 6 nei pressi di San Grato, così, come nella successiva località di Pogliola, con i resti del Monastero cistercense sul tratto verso San Biagio di Mondovì..
Da qui il percorso della Le Nostre Terre fa ritorno verso Roapiana attraverso la campagna di Chiusa Pesio, lambendo il lago di Pianfei e attraversando i boschi e i prati che la separano da Villanova Mondovì.

leggi anche LE NOSTRE TERRE cos’è